一筆糊塗賬(看了一篇訪問記錄有感)Mettiamo i punti sugli i (a proposito di una intervista data da S.E. Card. Fernando Filoni)

(A) 一條水流?恐怕不是吧!有信德的清水,也有反信德的污水(從創世紀就這樣)。在中國信德的水流很多年避免了污水的污染,在地面、在地下暢流。可惜教廷錯誤的政策削弱了信德的力量,投機份子和政府合作企圖消滅信德,污水污染了清水。

「不要說誰對誰錯」……「大家都受了苦」……「我們是兄弟姊妹」……「我們……這些年來對基督奧體一教會(所)造成(了)的創傷」「有內部、外部來的創傷」……(這位斐洛尼樞機不祇一次表揚的魏景義主教說得多麼謙虛,但他又曾否決我們有資格為中國教會出聲)……這些似是而非的講話遮掩了真理。真理是「我們」和「他們」的分別。

若望保祿二世和本篤十六世都曾強調「我們」和「他們」的區別,這區別並不是純屬過去,樂觀的教宗方濟各也不能一揮魔術棒使它消失,對這事斐洛尼(Fernando Filoni)樞機和柏羅林(Pietro Parolin)樞機是最清楚不過的。

要不然,教會應禁止我們每天早禱中唸匝加利亞歌「……大能的救主……救我們脫離敵手,……擺脫仇人的掌握……」。在晚禱中我們又唸聖母讚主曲「祂運用手臂,大施神威,把心高氣傲的人擊潰。祂從高位上推下權貴……」。

(B) 教廷的言論多次把中梵談判描寫成一個從若望保祿二世到方濟各的「連貫性的」行動,其實不是這樣。若望保祿二世和本篤十六世並不認同教廷的「東方政策」(見《Ultime Conversazioni》書161-162頁)。這幾年教廷從不向中國教會委員會報告談判進展的情況,但我們有理由相信:今日簽成的協議也就是那時教宗本篤拒絕簽署的(那是一個轉捩點,可惜後來教宗體力衰退,辭去了教宗的職份)。

教宗方濟各請了柏羅林任國務卿,教廷的「東方政策」支持者就重拾那被教宗本篤喝停了的政策,分別是:以前他們在本篤權下陽奉陰違,現在在樂觀的方濟各權下他們順水推舟,讓他在樂觀的斜坡上迅速下滑,他們沒有把中國共產黨的兇惡面貌介紹給教宗方濟各認識。為什麼?

(C) 不錯,大家渴望着合一,渴望着正常化,但情景改變了嗎?政府放棄了對教會的控制權嗎?政府讓我們維持純正的信仰嗎?四年前我對教宗說:「獨立自辦的教會客觀來說不已是裂教了?」他說:「當然啦(certo)!」

在目前的情況下,我們可以說從痛苦中獲得治療的能量是有的」,是嗎?這能量在這二十年來大大的削弱了!

不錯,能量該從三方面來:教廷、教會、政府。今天的政府越來越嚴厲地壓制教會;今天的教廷越來越向政府示弱,一點尊嚴也沒有了,中國的教會大眾能做什麼?他們連「生存」也做不到,教廷卻把「選良好主教」「作社會良心」的責任放在他們身上!?有時我不禁要問:我們羅馬的領導們是從哪個星球降來的!「在辣瑪聽到了聲音,痛哭哀號不止」。難道他們聽不到這遍地來的哀號聲嗎?

「不要說輸贏!」但我們信德的敵人正在大唱凱旋,傷害了我們的兄弟還不夠,還要侮辱他們(羅馬知道那姓黃的做了什麼嗎?)。因教宗本篤的鼓勵我們的兄弟是會接受失敗的(甚至是「眼前的全面失敗」),但怎麼叫他們承認他們這幾十年的忠貞是錯誤的?是愚蠢的?

(D) 最不可思議的是要我們信任政府,難道羅馬不知道政府怎樣加強了對教會的鎮壓?柏羅林樞機使中國教會委員會銷聲匿跡,但他還不能全面控制全世界的傳媒吧?!

從九月廿二日到今天也將半年了,羅馬能給我們看看究竟我們得到了什麼嗎?真的有了歷史性的突破,無神政府承認了教宗也是在中國天主教的領袖嗎?協議簽署後不多幾天「一會一團」的發言人說「我們堅持原則:獨立自辦教會,忠信跟隨黨的領導!」他們(地上主教、神父、修女、教友)隆重慶祝了第一次非法祝聖主教的六十週年紀念!

(E) 崇高的樞機在訪問中確實使我們興奮的是他對內地官員說的:「不要逼我們的信徒註冊加入愛國會!」。已過了好幾天,對方沒有出來抗議,看來在這點上羅馬真的還未讓步。還沒有把地下的都趕入鳥籠(很多地方官員已這樣做,說是教宗已同意了)。

談判還在進行,尚未讓步是否等於能堅持到底,一次跪下了容易再站起來嗎?讓我們求聖母,促耶穌行一個奇跡,除此我們還可以做什麼?

尊高的樞機說對教廷所做我們「可以有合理的保留」,但又譴責我(我對號入座了)在伯多祿的船上,不同方向划船。我以為普通教友不用思索,跟隨教宗不會錯。但他和我既然是樞機,也就應該給教宗意見,提他謹慎避免錯誤。否則我們不成了無用的,不吠的狗嗎?


Mettiamo i punti sugli i

(a proposito di una intervista data da S.E. Card. Fernando Filoni)

(A) Si parla di una corrente d’acqua. Mi pare che la realtà sia un pò più complicata. Le correnti sono due, quella dell’acqua fresca della fede e quell’altra di acqua inquinata (fin dal libro di Genesi).

Per molti anni la corrente dell’acqua fresca della fede in Cina riusciva a mantenersi sia alla superficie sia sotto terra. Ma purtroppo a poco a poco quell’altra riuscì a coinquinarla in gran parte. Una strategia di arrendevolezza ha indebolito le energie della fede. Opportunisti si prestarono a collaborare con le forze che mirano a distruggere la vera fede.

“Non parlate di chi ha ragione e chi ha torto”…“tutti hanno sofferto”…“siamo fratelli e sorelle”…“tutti abbiamo fatto soffrire il corpo mistico di Cristo…ferite dall’interno e dall’esterno” (come suona umile questo Vescovo, più di una volta lodato da Sua Eminenza, ma ebbe una volta a dire che noialtri non abbiamo diritto di parlare a nome della Chiesa in Cina!?)

Sono tutte belle espressioni per offuscare la verità, la verità è che ci siamo noi, e ci sono loro. “Noi e loro” come ha sempre insistito Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto.

“Noi e loro” non è storia passata, è la realtà ancora oggi, non c’è una bacchetta magica che possa farla scomparire, neanche l’ottimismo di Papa Francesco. Card. Filoni e Card. Parolin, lo sanno molto bene.

Altrimenti dovrebbero togliere dal breviario il cantico di Zaccaria che ogni mattina recitiamo: “…Dio…ha suscitato per noi un Salvatore potente…salvezza dai nostri nemici e dalle mani di quanti ci odiano”.

Nei Vespri recitiamo il Magnificat, dove si dice: “…ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi…ha rovesciato i potenti dai troni…”.

(B) La Santa Sede vuol presentare il dialogo con la Cina come un processo omogeneo da Giov. Paolo II, attraverso Benedetto fino e Papa Francesco. Non fù così, Giov. Paolo II e Benedetto, con la loro esperienza vissuta sotto i regimi totalitari, non hanno mai creduto alla teoria dell’Ostpolitik (v. pag. 161-162 del libro “Ultime Conversazioni”).

Anche se noi eravamo tenuti nell’oscuro, con ragione possiamo credere che l’Accordo di oggi deve essere lo stesso che Papa Benedetto a quel tempo aveva rifiutato di sottoscrivere (Di lì una grande svolta che, purtroppo, si interrupe, quando il Papa si sentì mancare le forze fisiche e coraggiosamente rimise l’ufficio petrino nelle mani di Dio).

Con la scelta di Parolin come suo Segretario di Stato Papa Francesco diede opportunità al gruppo di potere nella Curia di riprendere il loro progetto dell’Ostpolitik. Sotto Papa Benedetto agivano contrariamente alla linea del Papa, ora assecondando Papa Francesco nel suo ottimismo, lo spingono pericolosamente verso un facile cedimento, nascondendo l’orribile faccia del communismo cinese che essi ben conoscono.

(C) È vero che c’è in Cina un grande desiderio dell’unità, di tornare alla normalità. Ma la situazione è cambiata? Il Governo ha rinunciato al completo controllo delle religioni? È disposto a rispettare la vera libertà religiosa? Quattro anni fa dicevo a Papa Francesco, “una Chiesa indipendente è già oggettivamente scismatica” ed egli disse: “certo (of course).”

Si dice: “Nel contesto attuale possiamo dire che le energie per guarire dalle sofferenze ci sono,” Proprio adesso? Le energie sono state enormemente assottigliate in questi ultimi vent’anni!

Sì, le energie devono venire da tre parti: la Santa Sede, la Chiesa in Cina ed il governo. Con un governo sempre pìu intento ad un completo controllo delle religioni, con la Santa Sede sempre puì cedevole, che cosa si può aspettare dalla Chiese in Cina? È faticoso anche il puro soppravivere! Vengono ora richiesti di prendersi la responsabilità di scegliere buoni vescovi…perfino di essere la voce profetica nel criticare le ingiustizie nella società!? C’è da domandarsi: da quale pianeta sono discesi i nostri dirigenti a Roma? Quella Cina di cui parlano esiste solo nei loro sogni. “Un grido è stato udito in Rama…” È possibile che non sia arrivato a loro il coro di dolorosi lamenti?

“Non si deve parlare di vittorie e sconfitte!” Ma i nemici della fede stanno cantando vittorie, e non contenti di ciò aggiungono umiliazioni ad ingiustizie (v. il caso di Shantou).

I nostri, incoraggiati da Papa Benedetto, non temono le sconfitte (anche sconfitta completa al presente), ma come fanno ad accettare che hanno sbagliato per tutti questi anni di eroica fedeltà?

(D) La cosa pùi incredibile è l’invito ad avere fiducia nel Governo! Le informazioni sulle misure recenti di oppressione mancano ai nostri superiori nel Vaticano? Oppure, avendo fatto sparire alla chetichella la Commissione per la Chiesa in Cina, credono si poter fingere di non avere quelle informazioni?

Dal 22 settembre sono passati dei giorni, possono dirci i signori del Vaticano che cosa abbiamo guadagnato con quell’Accordo? È vero che i communisti cinesi hanno finalmente riconosciuto l’autorità del Papa? Il portavoce dell’Associazione Patriotica e della Conferenza episcopale non ha pubblicamente dichiarato che manteranno fermo il prinicipio della Chiesa indipendente e che seguiranno la guida del Partito? Non hanno solennemente celebrato il sessantesimo Anniversario delle prime ordinzaioni episcopali illegittime?

(E) L’unica notizia buona di cui siamo grati a Sua Eminenza è che la Santa Sede non ha ancora acconsentito che i clandestini siano forzati ad entrare nella “gabbia”. Ma per quanto tempo ancora? Non c’è pericolo che si ceda anche su questo punto? Chiediamo un miracolo dal cielo.

Sua Eminenza amette che si possano avere legittime riserve su quel che fa la Santa Sede, ma intanto mi biasima per non remare in sintonia nella barca di S. Pietro.

Mi pare che un semplice fedele può anche solo obedire, ma noi cardinali non dobbiamo anche consigliare il Papa, faccendolo vedere i pericoli, aiutantolo ad evitare gli errori? Altrimenti saremo dei cani inutili che non abaiano quando devono!

關於「oldyosef」

天主教香港教區榮休主教
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